Ci sono degli avvenimenti ke lasciano proprio un sapore in bocca, come fossero portate di un pasto.
E questa settimana di sapori in bocca me ne ha lasciati più di quanto avrebbe fatto un menù degustazione.
C’e il gusto stucchevole della malattia, con un bouquet di noia e nullafacenza fatto di attese e di piacevoli visite.
C’e poi il lungo sapore dell’amore materno, dolceamaro lungo e impossibile da coprire, ke ti si attacca ai denti come caramello e fa fatica ad andare via.
C’e stato un retrogusto acido, lungo una settimana, dovuto ad una lunghissima attesa, quella del momento in cui ci saremmo rivisti. Ho invece lungamente assaporato la sorpresa ke venerdì ho presentato agli amici a casa mia. Era piacevolmente piccante e devo dire ke è stata proprio una serata piacevole. E’ stato bello vedere come una decina di adulti con in MANO dei pennelli e dei colori potessero svagarsi e perdere x quale minuto il loro “ruolo”. Mi fa piacere rientrare a casa e vedere i vostri ricordi su quella parete, grazie La Fe (prima tra tutti x essersi prodigata anke il giorno prima), MoniqueLaFraSaxLaurinneValeUgoDrakeAleElitorinesiFedeMissS!Neva x essere accorsi e per aver ben aderito alla serata (presto girerà un file con documentazione fotografica….). L’amicizia ha un sapore fantastico.
C’e poi il sapore delle colazioni del week end fatto di tiramisù, di pranzi con funghi&patate&panzerotti fatti in casa. C’e il sapore del relax e del rotolarsi nel letto senza riuscire a mettere fuori nemmeno un’unghia.
IL sapore del vin brulè in una fiera degli Obej Obej, quello favoloso delle orekkiette NEL sugo con cotekinowurstellbiancoelentikkie della piacevole magnata a casa di Marce. C’e il sapore della sangria con castagne&tagliere dell’aperitivo della domenica al saloon.
In tutto questo c’e il dolce sapore di Neva ke ha rimane piacevolmente sulle labbra.
Di questi sapori mi sono riempito, deglutendo e kiudendo gli okki posso riassaporarli e così riesco a tornare un po’ a questi saporitissimi e gustosi giorni.
lunedì 10 dicembre 2007
martedì 4 dicembre 2007
= CHIUSO =
Chiuso x malattia.
Con la febbre e l'influenza faccio davvero fatica a pensare e a mettermi davanti al pc.
Ci sentiamo appena starò meglio...
Con la febbre e l'influenza faccio davvero fatica a pensare e a mettermi davanti al pc.
Ci sentiamo appena starò meglio...
venerdì 30 novembre 2007
= BLEAH!!! =
Venerdì. Evviva direte voi.
Kemmmerda, vi risponderò io!
Sarà un week end lavorativo, terribilmente lavorativo. Ekkihavoglia?
No proprio no, non ci sta. Ho ancora il dolce sapore della brioche al gusto colazioneservitaaletto di settimana scorsa, come posso pensare ora, ke non ci sarà fino a settimana prossima?
A volte penso ke sia meglio non viziarsi, così poi non avrai niente ke ti mankerà.
A proposito di mancanze e privazioni. Continua il mese senza birra, siamo oramai a metà strada!
Ma non vi ho detto xkè non la sto bevendo.
E' una idea\scelta un pò xversa. Ho deciso ke mi priverò una volta al mese x un mese, di un qualcosa ke mi piace terribilmente. Xkè?
Un pò xkè quando ritroverò questo qualcosa sarà fantastico. Vi immaginate la prima media ke mi berrò il 19 dicembre? Non fatemici pensare!
La seconda motivazione è ancora più intricata. Vivo in una situzione agiata, "non mi manca niente", mi sembra ke se mi privo di un qualcosa ogni tanto, ritrovo un pò il piacere delle cose. Avere sempre tutto, ti anestetizza un pò, ti fa godere un pò meno delle cose di tutti i giorni.
Vediamo, magari sono solo delle gran cazzate!
Kemmmerda, vi risponderò io!
Sarà un week end lavorativo, terribilmente lavorativo. Ekkihavoglia?
No proprio no, non ci sta. Ho ancora il dolce sapore della brioche al gusto colazioneservitaaletto di settimana scorsa, come posso pensare ora, ke non ci sarà fino a settimana prossima?
A volte penso ke sia meglio non viziarsi, così poi non avrai niente ke ti mankerà.
A proposito di mancanze e privazioni. Continua il mese senza birra, siamo oramai a metà strada!
Ma non vi ho detto xkè non la sto bevendo.
E' una idea\scelta un pò xversa. Ho deciso ke mi priverò una volta al mese x un mese, di un qualcosa ke mi piace terribilmente. Xkè?
Un pò xkè quando ritroverò questo qualcosa sarà fantastico. Vi immaginate la prima media ke mi berrò il 19 dicembre? Non fatemici pensare!
La seconda motivazione è ancora più intricata. Vivo in una situzione agiata, "non mi manca niente", mi sembra ke se mi privo di un qualcosa ogni tanto, ritrovo un pò il piacere delle cose. Avere sempre tutto, ti anestetizza un pò, ti fa godere un pò meno delle cose di tutti i giorni.
Vediamo, magari sono solo delle gran cazzate!
mercoledì 28 novembre 2007
= QUI ED ORA =
Ci sono delle persone ke riescono a tirarci fuori delle parti di noi ke con altri non escono. I xkè e i x come sono differenti, il tipo di rapporto, le affinità, le differenze, le esperienze di vita, ecc...
E quando ne incontri una nuova, ke tira fuori di te dei lati ke erano seppelliti da una sacco di tempo e di terra, inizi a farti delle domande.
Xkè a questa persona affidi un potere immenso (e lei se ne fa carico in maniera più o meno inconsapevole) e ti apri in un modo unico. E ti kiedi come verrà usato questo potere, se è in buone mani. Nonostante sia eternamente dubbioso, instabile ed insicuro, ci metto sempre pokissimo tempo ad affidare questo prezioso tesoro. Poi mi rendo conto ke probabilmente avrei dovuto frenare un pò, ma oramai non si può tornare indietro. E sono contento di averlo fatto, fino a quando puntualmente mi piglio la mazzata. Mi ero ripromesso di andarci piano, di frenare di scoprire le carte poco alla volta, ma anke a sto giro non ci sono riuscito.
E allora ke fai? Inneski un meccanismo malato x il quale vuoi farti conoscere (e vuoi conoscere l'altro\a) meglio, forse x far capire all'altra xsona ke cosa le stai affidando, quasi sxando di responsabilizzarla...
E come fare? Non è ke puoi scrivere un tema o mettere a fare dei monologhi...
Dall'ultimo libro di Chuck Palahniuk "La scimmia pensa, la scimmia fa"
"Una volta" dice Juliette Lewis, "per provare a conoscere meglio un ragazzo gli scrissi delle domande...Queste domande rivelavano di me più cose di quelle ke avrei mai pensato di poter scrivere in un diario".
Non so xkè ho raccontato tutto questo. Sarà xkè il sonno non arriva, sarà xkè avevo bisogno di raccontarlo e di raccontarmi, sarà xkè qualcuno leggerà, sarà xkè qualcuno mi cazzierà, sarà xkè nel disordine mentale ke ho mettere le cose x iscritto (pensavo) mi avrebbe aiutato a far ordine.
E comunque sono felice, felice xkè quelle mani mi piacciono un casino.
E quando ne incontri una nuova, ke tira fuori di te dei lati ke erano seppelliti da una sacco di tempo e di terra, inizi a farti delle domande.
Xkè a questa persona affidi un potere immenso (e lei se ne fa carico in maniera più o meno inconsapevole) e ti apri in un modo unico. E ti kiedi come verrà usato questo potere, se è in buone mani. Nonostante sia eternamente dubbioso, instabile ed insicuro, ci metto sempre pokissimo tempo ad affidare questo prezioso tesoro. Poi mi rendo conto ke probabilmente avrei dovuto frenare un pò, ma oramai non si può tornare indietro. E sono contento di averlo fatto, fino a quando puntualmente mi piglio la mazzata. Mi ero ripromesso di andarci piano, di frenare di scoprire le carte poco alla volta, ma anke a sto giro non ci sono riuscito.
E allora ke fai? Inneski un meccanismo malato x il quale vuoi farti conoscere (e vuoi conoscere l'altro\a) meglio, forse x far capire all'altra xsona ke cosa le stai affidando, quasi sxando di responsabilizzarla...
E come fare? Non è ke puoi scrivere un tema o mettere a fare dei monologhi...
Dall'ultimo libro di Chuck Palahniuk "La scimmia pensa, la scimmia fa"
"Una volta" dice Juliette Lewis, "per provare a conoscere meglio un ragazzo gli scrissi delle domande...Queste domande rivelavano di me più cose di quelle ke avrei mai pensato di poter scrivere in un diario".
Non so xkè ho raccontato tutto questo. Sarà xkè il sonno non arriva, sarà xkè avevo bisogno di raccontarlo e di raccontarmi, sarà xkè qualcuno leggerà, sarà xkè qualcuno mi cazzierà, sarà xkè nel disordine mentale ke ho mettere le cose x iscritto (pensavo) mi avrebbe aiutato a far ordine.
E comunque sono felice, felice xkè quelle mani mi piacciono un casino.
lunedì 26 novembre 2007
= VENERDI' 30 NOVEMBRE =
T O G A P A R T Y !!!
Saloon degli artisti
Via Nicolini 24, MILANO
dalle ore 19 in poi...
Via Nicolini 24, MILANO
dalle ore 19 in poi...
Non sai cosa è un toga party?
- guarda animal house
- oppure fai una ricerca sul web!
= UFFFF.... =
Vi capita mai, di trovarvi improvvisamente tristi?
Anke se triste non è esattamente la parola giusta, direi più inemotivo.
Nel senso ke sei totalmente distaccato dalla realtà ke non provi niente. SOlo un malinconico vuoto.
Mi è successo stasera. Eravamo al saloon, la compagnia era buona, l'atmosfera quella calda della domenica (tra l'altro è pure luna piena!). E io inaspettatamente mi trovo fuori da tutto. Senza interesse x quello ke succedeva, senza emozioni, senza ascoltare più ke conversazioni. Mi son trovato a leggere, kiuso in me stesso, nonostante ci fossero a poki cm tutti gli altri. Non ho un avvenimento\parola\gesto o quant'altro ke abbia fatto scattare in me questo, è arrivato, punto e basta. Sax (solo lui?) ha notato, mi è dispiacituo rispondergli una balla e dare la colpa alla stankezza. Cosa averei potuto dirgli? Era più lungo dirli ke in realtà andava tutto bene, se non fosse x il fatto ke non stavo "vivendo il momento".
E il tutto suona ancora più strano vista la domenica intensa e ricca di emozioni, passata totalmente al cazzeggio!
Vado ke non ce la faccio più, me no si fa e meno di farebbe e più si dorme e più si dormirebbe.
Son cotto!
ps
Domani rileggo il tutto e vedo se è il caso di correggere o rispiegare...
NOche!
Anke se triste non è esattamente la parola giusta, direi più inemotivo.
Nel senso ke sei totalmente distaccato dalla realtà ke non provi niente. SOlo un malinconico vuoto.
Mi è successo stasera. Eravamo al saloon, la compagnia era buona, l'atmosfera quella calda della domenica (tra l'altro è pure luna piena!). E io inaspettatamente mi trovo fuori da tutto. Senza interesse x quello ke succedeva, senza emozioni, senza ascoltare più ke conversazioni. Mi son trovato a leggere, kiuso in me stesso, nonostante ci fossero a poki cm tutti gli altri. Non ho un avvenimento\parola\gesto o quant'altro ke abbia fatto scattare in me questo, è arrivato, punto e basta. Sax (solo lui?) ha notato, mi è dispiacituo rispondergli una balla e dare la colpa alla stankezza. Cosa averei potuto dirgli? Era più lungo dirli ke in realtà andava tutto bene, se non fosse x il fatto ke non stavo "vivendo il momento".
E il tutto suona ancora più strano vista la domenica intensa e ricca di emozioni, passata totalmente al cazzeggio!
Vado ke non ce la faccio più, me no si fa e meno di farebbe e più si dorme e più si dormirebbe.
Son cotto!
ps
Domani rileggo il tutto e vedo se è il caso di correggere o rispiegare...
NOche!
venerdì 23 novembre 2007
= SENZA PREZZO =
Figo, impagabile, unico, mitico, straordinario, grandioso, intenso.
Avere dei fratelli molto piccoli ti da la possibilità di capire un pò meglio i genitori. E ci sono delle cose ke davvero penso siano unike.
Stasera sono stato a trovare mio fratello e sua madre. Prima di andarmene sono passato a sbirciare mio fratello Luke mentre dormiva. Dà una rassicurante sensazione di calore vederlo là, nella tranquillità e beatitudine più totale, con le coperte fin sotto il naso e con il respiro pesante quasi russato. Eccome può non sciogliertisi il cuore, come puoi non intenerirti. Davvero, emozioni così profonde e calde sono unike e difficilmente paragonabili, anke in questo momento della mia vita in cui sto vivendo molte emozioni positive, è difficile trovare qualcosa di pari valore ed intensità e, anke quando lo trovi (e x la cronaca io l'ho trovato) è proprio un avvenimento.
Ora posso capire quei genitori ke raccontano di quando tornano a casa stravolti dal lavoro massacrante, vanno a vedere i figli nel letto, gli rimboccano le coperte e tutta la stankezza gli passa o comunque li fa stare bene. Xkè sanno ke quella fatica darà dei frutti ke quel (cakkio come è difficle definirlo!!!! non trovo parole ke esprimano la tenerzza!) cucciolo di uomo potrà cogliere.
Certo poi la mattina alle 6 ti svegliano xkè vogliono guardare i cartoni e tu vorresti soffocarli...ma questa è tuttaunaltrastoria!
Buona notte a tutti i cuccioli di uomo, vi auguro ke ci sia qualcuno a rimboccarvi le coperte e a baciarvi la fronte.
Avere dei fratelli molto piccoli ti da la possibilità di capire un pò meglio i genitori. E ci sono delle cose ke davvero penso siano unike.
Stasera sono stato a trovare mio fratello e sua madre. Prima di andarmene sono passato a sbirciare mio fratello Luke mentre dormiva. Dà una rassicurante sensazione di calore vederlo là, nella tranquillità e beatitudine più totale, con le coperte fin sotto il naso e con il respiro pesante quasi russato. Eccome può non sciogliertisi il cuore, come puoi non intenerirti. Davvero, emozioni così profonde e calde sono unike e difficilmente paragonabili, anke in questo momento della mia vita in cui sto vivendo molte emozioni positive, è difficile trovare qualcosa di pari valore ed intensità e, anke quando lo trovi (e x la cronaca io l'ho trovato) è proprio un avvenimento.
Ora posso capire quei genitori ke raccontano di quando tornano a casa stravolti dal lavoro massacrante, vanno a vedere i figli nel letto, gli rimboccano le coperte e tutta la stankezza gli passa o comunque li fa stare bene. Xkè sanno ke quella fatica darà dei frutti ke quel (cakkio come è difficle definirlo!!!! non trovo parole ke esprimano la tenerzza!) cucciolo di uomo potrà cogliere.
Certo poi la mattina alle 6 ti svegliano xkè vogliono guardare i cartoni e tu vorresti soffocarli...ma questa è tuttaunaltrastoria!
Buona notte a tutti i cuccioli di uomo, vi auguro ke ci sia qualcuno a rimboccarvi le coperte e a baciarvi la fronte.
= CONTENUTO O CONTENITORE? =
Parlando con l'Ale, è venuto fuori questo quesito.
Sei più x il cosa o x il come?
Certamente x il cosa!
Del come proprio non me ne interesso. Tenete i bei pakketti, con i fiokketti luminosi con i ricciolini perfetti, i bigliettini coloratiprofumatibrillantinati. Non me ne fotte.
Mi interessa quello ke ci sta nel pakketto e nel biglietto.
Se poi volete mi volete mandare fuori di testa, ditemi ke le lettere scritte a mano sono meglio di quelle fatte con il computer o in altra maniera...(qua scatta il nerbo!)
MA mi dico, non è importante quello ke ci sto scrivendo nella lettera? E non venitemi a dire ke fatta a mano è più romantica, più sentita, più vera o robe di questo tipo. Penso ke il peso lo dia la scelta delle parole, non la calligrafia!
Una volta parlavo di questo spinoso argomento e mi sono sentito dire una cosa del tipo: "Ma sai, con la lettera cartacea, si vede ke ti sei messo lì apposta x la persona a cui la stai inviando, ci si vede il tuo impegno...". Scusa ma se ti mando un'email cosa succede, si scrive da sola? Non mi sono impegnato allo stesso modo? Bhà la gente è strana.
Ho scritto qualke lettera importante ke ho mandato x email. E vi giuro ke l'impegno c'e stato, kino sulla tastiera infoiatissimo con le dita ke saltavano da una lettera all'altra come in preda a raptus, a scrivererileggerecancellareriscrivereeppoiancoraancoraancora. A cercare quella parola, ke non ti viene ma ke esiste, a pensare al sinonimo, a come dare una sfumatura, a come trasformare un'emozione in parole...
E quindi trovo ke il valore sia estremamente lo stesso, almeno ke non siate dei calligrafi, allora tutt'altra storia....
Aperto a ki voglia cercare di farmi cambiare idea.
Sei più x il cosa o x il come?
Certamente x il cosa!
Del come proprio non me ne interesso. Tenete i bei pakketti, con i fiokketti luminosi con i ricciolini perfetti, i bigliettini coloratiprofumatibrillantinati. Non me ne fotte.
Mi interessa quello ke ci sta nel pakketto e nel biglietto.
Se poi volete mi volete mandare fuori di testa, ditemi ke le lettere scritte a mano sono meglio di quelle fatte con il computer o in altra maniera...(qua scatta il nerbo!)
MA mi dico, non è importante quello ke ci sto scrivendo nella lettera? E non venitemi a dire ke fatta a mano è più romantica, più sentita, più vera o robe di questo tipo. Penso ke il peso lo dia la scelta delle parole, non la calligrafia!
Una volta parlavo di questo spinoso argomento e mi sono sentito dire una cosa del tipo: "Ma sai, con la lettera cartacea, si vede ke ti sei messo lì apposta x la persona a cui la stai inviando, ci si vede il tuo impegno...". Scusa ma se ti mando un'email cosa succede, si scrive da sola? Non mi sono impegnato allo stesso modo? Bhà la gente è strana.
Ho scritto qualke lettera importante ke ho mandato x email. E vi giuro ke l'impegno c'e stato, kino sulla tastiera infoiatissimo con le dita ke saltavano da una lettera all'altra come in preda a raptus, a scrivererileggerecancellareriscrivereeppoiancoraancoraancora. A cercare quella parola, ke non ti viene ma ke esiste, a pensare al sinonimo, a come dare una sfumatura, a come trasformare un'emozione in parole...
E quindi trovo ke il valore sia estremamente lo stesso, almeno ke non siate dei calligrafi, allora tutt'altra storia....
Aperto a ki voglia cercare di farmi cambiare idea.
mercoledì 21 novembre 2007
= DETTAGLI =
Alla fine sono i dettagli a fare la differenza. Non sono uno ke li guarda negli oggetti, ma nelle persone ci sono attento.
E non sto parlando delle piccolezze estetike, tipo colore degli okki o numero di nei, ecc... ma dei piccoli comportamenti ke ognuno di noi ha.
Quei nostri modi di fare ke ci caratterizzano. Ma anke quel movimento, quell'atteggiamento, quel qualcosa ke lascia il segno. E a volte sono proprio "cazzate" ma assumo un valore incredibile, spesso senza ke noi ce ne rendiamo conto.
Personalmente ricordo con maggior piacere la piccola cosa, piuttosto ke il grande atto eroico. Sarà xkè l'azione compiuta con semplicità, senza pensarci è proprio fine a se stessa e rimarrà nell'ombra, dando il valore aggiunto del "fatto x volontà", senza altri scopi.
E quando mi capita di essere attore di questi dettagli e mi viene fatto notare, mi viene un sorriso spensierato. Xkè mi piace dare qualcosa agli altri e mi sorprendo quando scopro ke un gesto ke x me era normale, ha assunto una certa importanza x qualcun altro.
E così mi rimane dentro (e mi scalda) un gesto fatto in una mattina prima di andare al lavoro. Una cazzata fatta con spontaneità ke mi ha fatto pensare: "ma guarda un pò, è proprio una persona speciale!".
Custodisco momenti come questo dentro di me, me li coccolo e ne ho cura.
Grazie a tutti quelli ke negli hanni me ne hanno donato qualcuno!
E non sto parlando delle piccolezze estetike, tipo colore degli okki o numero di nei, ecc... ma dei piccoli comportamenti ke ognuno di noi ha.
Quei nostri modi di fare ke ci caratterizzano. Ma anke quel movimento, quell'atteggiamento, quel qualcosa ke lascia il segno. E a volte sono proprio "cazzate" ma assumo un valore incredibile, spesso senza ke noi ce ne rendiamo conto.
Personalmente ricordo con maggior piacere la piccola cosa, piuttosto ke il grande atto eroico. Sarà xkè l'azione compiuta con semplicità, senza pensarci è proprio fine a se stessa e rimarrà nell'ombra, dando il valore aggiunto del "fatto x volontà", senza altri scopi.
E quando mi capita di essere attore di questi dettagli e mi viene fatto notare, mi viene un sorriso spensierato. Xkè mi piace dare qualcosa agli altri e mi sorprendo quando scopro ke un gesto ke x me era normale, ha assunto una certa importanza x qualcun altro.
E così mi rimane dentro (e mi scalda) un gesto fatto in una mattina prima di andare al lavoro. Una cazzata fatta con spontaneità ke mi ha fatto pensare: "ma guarda un pò, è proprio una persona speciale!".
Custodisco momenti come questo dentro di me, me li coccolo e ne ho cura.
Grazie a tutti quelli ke negli hanni me ne hanno donato qualcuno!
martedì 20 novembre 2007
= DEMENZA =
...ma si può ore 2.40 della notte...e io ancora qua, ad ascoltare musica, anzi una sola canzone...
please non si ride...
ALMENO TU NELL'UNIVERSO, di MIA MARTINI...
Oh ma vi rendete conto? Davvero, non è normale!
Ma io quando sento quel..TU, TU KE SEI DIVERSO...non capisco più niente, ed in preda alla pelle d'oca e ad un delirio di onnipotenza mi metto a cantare a squarciagola (x la gioia dei vicini).
E non è solo il forte sentimento ke sto vivendo in questo periodo. C'e una riscoperta di se stessi, forse l'inizio della "guarigione" da una ferita\blocco ke ci si porta da 18 anni. La comprensione del fatto ke vivere a pieno le emozioni, senza blokki, senza paure, scoprire di poter godere liberamente delle cose come le altre persone, senza troppe remore, è forse possibile.
Oh ke botta.
E di questo devo ringraziare una persona un pò speciale, ke stasera mi ha fatto ammettere a me stesso, anke se a bassa voce e dentro di me (e senza saperlo), ke questo stava accadendo. La stessa persona ke mi ha datto delle emozioni così forti ke era impossibile non viverle così. Xkè la semplicità e la limpidezza con cui sono arrivate non hanno potuto ke far breccia in una parte di me ke era morta da tempo.
Non so davvero cos'altro aggiungere, sono stordito da questa nuova consapevolezza...
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
please non si ride...
ALMENO TU NELL'UNIVERSO, di MIA MARTINI...
Oh ma vi rendete conto? Davvero, non è normale!
Ma io quando sento quel..TU, TU KE SEI DIVERSO...non capisco più niente, ed in preda alla pelle d'oca e ad un delirio di onnipotenza mi metto a cantare a squarciagola (x la gioia dei vicini).
E non è solo il forte sentimento ke sto vivendo in questo periodo. C'e una riscoperta di se stessi, forse l'inizio della "guarigione" da una ferita\blocco ke ci si porta da 18 anni. La comprensione del fatto ke vivere a pieno le emozioni, senza blokki, senza paure, scoprire di poter godere liberamente delle cose come le altre persone, senza troppe remore, è forse possibile.
Oh ke botta.
E di questo devo ringraziare una persona un pò speciale, ke stasera mi ha fatto ammettere a me stesso, anke se a bassa voce e dentro di me (e senza saperlo), ke questo stava accadendo. La stessa persona ke mi ha datto delle emozioni così forti ke era impossibile non viverle così. Xkè la semplicità e la limpidezza con cui sono arrivate non hanno potuto ke far breccia in una parte di me ke era morta da tempo.
Non so davvero cos'altro aggiungere, sono stordito da questa nuova consapevolezza...
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Iscriviti a:
Post (Atom)