domenica 1 febbraio 2009

= CONCHETTA vol 5 =

Ieri sera serata in piazza XXIV maggio organizzata da Conchetta che privata del proprio spazio, ha deciso di occupare temporaneamente spazi di Milano per sviluppare le proprie attività.
Io e NEVA abbiamo deciso di metterci del nostro.
Sotto l’immensa ascia di guerra (ke pendeva in stile spada di Damocle su i nostri capi), abbiamo piazzato il nostro banchetto. The caldo, grappa e torta, distribuiti in cambio di offerta libera. La serata è stata molto bella, quando ci ricapiterà di vedere gente ke si porta le sue griglie da casa e si mette in centro a Milano a fare carne alla brace?
Sembrava di essere sulle rive del Ticino in una domenica di giugno.
Solo ke faceva freddo e ogni tanto pisciava qualke gocciolina di piaggia. E noi per evitare ke gli animi si raffreddassero, diffondevamo calore sotto forma liquida aromatizzata alle foglie di the.
Scambiato un po’ di kiakkere, conosciuta un po’ di gente, passate un po’ di ore e raccolti € 120,00.
Figata.
Nonostante il giorno dopo mi aspettasse una levataccia, è stata dura staccarsi da quel banchetto, soprattutto xkè iniziava a fare sempre più freddo e c’era sempre più bisogno del nostro calore.
Ed è x questo ke sul nostro banchetto era possibile leggere
“ CONCHETTA SCALDA IL CUORE “

venerdì 30 gennaio 2009

= CONCHETTA vol 4 =

Sabato 31 gennaio
Ci hanno chiuso il centro sociale, e noi le nostre iniziative le facciamo in piazza:
Dalle 20.00: Grigliata, musica e libri in Piazza XXIV maggio Portatevi griglie, barbecue, carbonella e companatico
dj Kleopatra jconcerto di Signor K e Check Point Charlie

1 febbraio 2009

dalle 13.00 nella strada che collega via Conchetta a via Torricelli

Perché riportiamo il mercato nel quartiere:
Domenica 18 Aprile 2004 è il primo appuntamento con il mercato di prodotti biologici di cox18, nella strada che collega via Conchetta e via Torricelli. Il mercatino è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo.

http://cox18.noblogs.org/

= CONCHETTA vol 3 =

Sì dice ke sia meglio contare fino a 10 e poi parlare...
Non farsi prendere dalle emozioni del momento, dalla tensione, dalla rabbia e dalla delusione.
In Conchetta ci sarò stato 10 volte, ma ho deciso di impegnarmi il più possibile xkè questo spazio torni a quelli ke ritengo i legittimi proprietari (e non sto di certo parlando del comune!).
Xkè x me (noi) è di famiglia xkè il Baba e Paolo, l'hanno cresciuto e ci sono cresciuti (forse si potrebbe anke dire invekkiati). Xkè di quello spazio ne sento parlare da anni, delle attività, delle iniziative, delle idee e delle mangiate.
E non ci ho mai visto niente di male, come sono stati presentati dai giornali "violenti vicino alle nuove BR, pericolosi, senza regole"...
Chiamale come vuoi, balle, menzogne, cazzate, maledicenze. Il succo è sempre quello. Creare confusione nella gente ke non conosce, dare una giustificazione ai giornali e giornalisti. Inventare un qualcosa per riempire le vuote menti dell'opinione pubblica.
Ho deciso di oppormi a tutto questo.
Xkè conosco le persone, conosco il loro valore.
Non credo alla teoria dell'usucapione, mi fa ridere la teoria di sgominare i violenti (a quando robbocoppo?).
Quello ke si è voluto (tentare) sgomberare e sgominare è stata la cultura, le idee, la passione.
Xkè oramai lo hanno imparato.
Un sasso colpisce una persona.
Un idea può colpire tutti.
Grazie De Corato (pezzodimmerda), grazie per avermi dato un motivo per tornare a lottare.
Ki semina merda non può aspettarsi ke gli torni indietro.
E io sarò lì, pronto a colpirti in faccia con il mio pezzettino puzzolente.

venerdì 23 gennaio 2009

= CONCHETTA vol 2 =

Aggiornamento.
E' in corso un volantinaggio che partirà da porta Genova e si muoverà fino a piazza 24 Maggio, dove appena pronti ci sarà un concerto. Per far rumore, per svegliare e tenere svegli tutti sull'argomento.

DOMANI SABATO 24 MAGGIO

Alle ore 15.30 partirà da piazza 24 Maggio un corteo che si muoverà verso Conchetta, l'intento è uno solo, riprendersi il Centro Sociale.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.

PARTECIPATE&PUBBLICIZZATE&DIVULGATE

= CONCHETTA =

Riporto la richiesta da parte di conketta di organizzare per la giornata di venerdì manifestazioni colorate e fantasiose, x tenere accesa l'attenzione sullo sgombero in attesa dell manifestazione nazionale ke si terrà sabato alle ore 15.30.
Noi abbiamo pensato di organizzare la nostra iniziativa.
L'idea è quella di trovarsi in piazza 24 maggio alle ore 21.30 e scendere lungo le vie dei navigli, occupando per qualke minuto a turno i locali della zona, lasciando volantini a testimonianza di quello ke stiamo facendo.
E' una cosa pacifica, senza danno ai locali, ci si siede, non si ordina niente e dopo un pò si passa ad un altro.
Semplicemente.
Per mettere in piedi questa iniziativa servono almeno 40 persone.
Abbiamo bisogno di tutti gli amici e degli amici degli amici.
Quindi per favore partecipate e diffondente.

Per qualsiasi notizia o informazione scrivetemi al indirizzo di posta pisciosumsn@hotmail.it

giovedì 8 gennaio 2009

= EPIFANIA, PORTACI VIA! =

Lo so ke scriverlo ora non ha senso.
Ora ke le feste sono finite, ora ke l'animo natalizio è già stato digerito, ora ke il panettone da 10€ lo si può comprare a 1€.
Ma come farei ad essere disutile altrimenti?
Crisi, crisi economica, crisi petrolifera, crisi energetica, crisi ambientale.
In poke parole, ce' poca energia, costa tanto, la usiamo male e viene da fonti con forte impatto ambientale. E noi cosa pensiamo bene di fare?
Eccendiamo la città, illuminiamo le strade, i negozi, le case. Evvia con luci, lucine, intermittenze, ki più ne ha più ne accenda!
Ma ke senso ha? Spirito natalizio o spirito di spreco?
Vi siete mai kiesti xkè i commercianti si sobbarcano le spese di illuminazione delle vie?
Non ci avevo mai pensato fino ad oggi e forse ho trovato la mia risposta.
E' un investimento sullo spirito natalizio. Xkè diciamocelo, le lucine a molti piacciono, fanno tanto jingle bells, babbi natali rossi con la campanella in giro.
E cosa succede a molti quando sentono lo spirito natalizio???
Ke vanno in cerca di regali di natale e spendono.
E' un pò come la lenza per il pescatore. Piume di uccelli vere o finte, colorate, coloratissime, più sono attraenti e più costano. E il pescatore è disposto a spendere, sapendo ke l'investimento avrà il suo ritorno. Come la gazza ladra attratta dal luccikio.
E se fino al giorno prima venivi indicato come distruttore del futuro dell'umanità se lasciavi la spia del televisore acceso in casa, ora nessuno ti dice niente se lasci l'albero di natale acceso dal 7 al 7 ininterrottamente per un mese. Xkè a natale tutto è più bello.
Si è tutti più buoni e lo spirito natalizio è lo spirito natalizio. E accomuna tutti rikki poveri ecologisti e spreconi.
Milioni di kw bruciati per illuminare la via del denaro, dell'acquisto della spesa folle.

L'epifania ke si porta via ogni ipocrisia.

Accendi anke tu il natale e spegni un pò il cervello.

mercoledì 17 dicembre 2008

= TRAPPED IN A BOX =

In questi giorni di prigionia da mallattia mi sono rincoglionito di tv e pc.
Niente persone reali, niente contatti con persone fisike, solo voci dentro il telefono, corpi dentro scatole, caratteri in messenger.
Non è solitudine è noia, ma non è nemmeno poi quella, le giornate girano uguali, piatte ad orari fissi, scandite da palinsesti tv, pulizie, pasti, telefonate.
Come un mago indovino mi sveglio sapendo quello ke succederà e quando. L'imprevisto è la telefonata ke non ti aspettavi, il sito web ke non conoscevi, la nuova canzone scoperta.
Devo uscire, tengo le finestre aperte sperando ke un pò di mondo ci salti dentro, ma l'aria vera e fresca non fa nessun effetto.
Mi sento come in questa canzone dei No doubt

Trapped in a box of tremendous size
It distorts my vision, it closes my eyes
Attracts filthy flies and pollutes in the skies
It sucks up our lives and proliferates lies
Trapped in a box
Trapped in a box, four walls as sky
Got a screen for a window about two feet wide
My mind rides and slides as my circuits are
fried
No room for thought, use the box as my guide
Trapped in a box

Ooh trapped in a box
Watch the world as it flocks
To life's paradox
And we're all trapped in a box

Oh trapped in a box I'm not alone
I know of others with a box as their home
Light only enters from a crack or a hole
Oh this is not enough for a human to grow
Trapped in a box

Ooh trapped in a box
Watch the world as it flocks
To life's paradox
And we're all trapped in a box

Always wanting a different view
Instant gratification for you
Reality gone with a single click
Just hope that that switch won't stick

Ah trapped in a box my life becomes void
And all of the thought for myself's now
destroyed
Controlling my mind, what to eat, what to buy
Subliminal rules: how to live, how to die
Trapped in a box

Ooh trapped in a box
Watch the, the world as it flocks
To life's paradox
And we're all, we're trapped in a box
Ooh trapped in a box
Watch the world as it flocks
To life's paradox
We're all trapped in a box


Libera-mente ma con corpo in scatola!

domenica 14 dicembre 2008

= FACEBOOK =

Incuriosito da questa moda mi sono iscritto anke io a FAcebook.
Dopodikè cosa cercare?Exfidanzate, compagni di classe, persone ke non si vedono da anni...
Ok fatto e poi?
Proporre rimpatriate, pizzate, incontri, riallacciare rapporti...
A ke pro?
Se ci siamo persi di vista un motivo ci sarà pure! Incontrarsi per condensare i racconti degli anni passati in una serata ripetendosi più e più volte e poi non rivedersi più. Magari scriversi sms per natalepasquaferragostocapodanno e niente più.
Ke tristezza. Sarò duro, poco romantico, ma a me tutto ciò non incuriosisce e non diverte.
Vedere le foto di persone con cui non sei più in contatto da 10 anni e fare pensieri del tipo "ah sei diventata una bella topolona" oppure "hehe sono 10 anni ke non ci vediamo ma dalla tua faccia sembra ne siano passati 20" o ancora "non ci credo qualcuno ti ha sposato!".
Sarò io cattivo, ma oltre a questo non sono riuscito ad andare.
Ma la cosa ke più mi ha fatto tristezza è vedere ke alcuni di loro davvero non sono mai usciti dal paese.
Ho passato tra i 6 e i 18 anni in un comune a nord di Milano, uno di quei paesi da 19.000 abitanti in cui più o meno ci si conosce tutti. Mi fa pensare ke molti di loro siano ancora rimasti in contatto anke su facebook e ke il 90% dei loro amici sia nella cerkia del paese. Sono contento di essermene andato, di aver conosciuto nuove persone, di aver stretto nuove amicizie.
A molti piace avere sempre gli stessi amici da una vita, trovarsi ancora dopo anni nella stessa piazza, prima con le bici, poi con i motorini, poi le auto e poi la carrozzina...io non riesco a pensarci.
Non so xkè sento il dovere di distaccarmi da tutto questo, e xkè mi sento felice di essermene distaccato, ma è così.
Di conseguenza ho trovato Facebook totalmente inutile, l'ennesimo posto virtuale in cui crearsi un bello spazio per se stessi, per dividere la propria vita con altri mettendosi in vetrina pubblicamente. Lo so ke detto da uno ke racconta i propri affari in uno spazio aperto suona un pò altezzoso, ma ci vedo così tante differenze.
Eppoi mi fa un pò malignamente sorridere il fatto ke la rete ti mette in contatto con tutto il mondo e tu decidi di affiliarti ad un mezzo ke ti fa sentire ancora più vicini gli amici vicini di casa.

sabato 29 novembre 2008

= SONO IN CRISI, C'E CRISI? =

Crisi.
C’e crisi.
Non si può spendere, c’e crisi
Non bisogna spendere c’e crisi.
Non bisogna comprare, c’e crisi.
Non si riesce a vendere, c’e crisi.
Lo dicono tutti, giornali, esperti di economia, politici, imprenditori, fruttivendoli, massaie…
Non so voi, ma io la crisi non l’ho vista e\o sentita. Eppure se tutti dicono ke c’e, da qualke parte si sarà pur infilata! Fino ad ora mi sa ke le uniche persone ke hanno sentito la crisi, sono stati gli sfortunati ke hanno perso il posto di lavoro, per far fronte alla crisi.
E’ un azione dolorosa, ma dovuta per far fronte alla crisi.
Sacrificarne qualcuno per poter mandare avanti l’azienda e salvare tutti gli altri.
E’ una scelta dolorosa, ma dovuta per far fronte alla crisi.
Io ho un sentore, un’idea…un prurito alla tempia…
E se la crisi, non esistesse o non fosse così grave e ampia come vogliono farci credere?
Quanti posti di lavoro si sono persi in nome della salvezza dalla crisi? Non è ke in realtà sono stati eliminati perché comunque faceva comodo maskerarsi dietro alla crisi x nascondere le reali intenzioni?

Quali possono essere i vantaggi?
Se io ti convinco che c’e la crisi, innanzitutto posso rifiutarmi di darti migliori condizioni di lavoro (dal punto di vista contrattuale ed economico) e potrò anke metterti in una condizione di pressione psicologica a me vantaggiosa. Se vedi ke il tuo collega di lavoro è stato lasciato a casa e se aleggia nell’aria la possibilità di nuovi tagli, tu come ti comporterai? Darai il 200% delle tue possibilità, accetteresti contratti\condizioni di lavoro ke normalmente non avresti accettato. In altre parole, sarai più disposto a farti spremere.
E’ una condizione dolorosa, ma dovuta per far fronte alla crisi.
Le aziende potranno in questo modo giustificare tagli al costo del lavoro, trasportare la manodopera in altre aree meno colpite dalla crisi (leggi in cui possono maggiormente sfruttare i lavoratori, nascondendosi dietro alla crisi), non rinnovare contratti, lasciare a casa i lavoratori precari.
Il tutto nascondendosi dietro un bel cartellone con scritto sopra:
CRISI
La crisi forse c’e, ma così facendo di sicuro non gli si fa fronte.Se io non ho un lavoro, o se ho paura di perderlo o se quello ke guadagno non mi basta, non spendo.
Se non spendo, nessuno guadagna.
Se nessuno guadagna, nessuno lavora.

Per concludere, io non ho una soluzione per uscire da questa spirale ke va a stringere, ma ho un mio pensiero.
Se abbassassimo i prezzi?
Certo diminuiremmo gli utili. Forse, in un periodo in cui c’e crisi riusciremmo a vendere di più.
E’ una scelta difficile, ma dovuta per far fronte alla crisi.

domenica 16 novembre 2008

= LATER SAME SUNDAY... =

Affanculo tutti i buoni propositi.
Calze, magliette mutande e scarpe.
Il buon umore non è arrivato a pranzo, sconfitto dalla realtà.

Ekkeccazzo. Xò ci avevo creduto.

Goodnight e sxiamo ke sia meglio.